BARZELLETTE

Intercettazione telefonica


«Pronto, Jacques, sei tu?»
«Oui!»
«Sono Romano, ciao! ...Ti disturbo?»
«...Uff ...dimmi!»
«Senti, devi scusarmi; so che ti sto rompendo il cazzo mentre sei in vacanza,
ma c’ho una rogna fra le mani che devo risolvere in tutta fretta,
prima che i miei cialtroni tornino dalle vacanze e si scordino l’effetto mondiale...
“Baffetto da sparviero”, uno dei miei ministri, me l’ha fatta sporca...
Siccome gli avevo chiesto di occuparsi un po’ di quello che succedeva in Medio Oriente,
s’è incazzato nero perché lui, invece, voleva andarsene in ferie,
a sperimentare come andava la scorta della polizia che si è fatto preparare per il suo bastimento privato,
sai, ...quello che sta pagando a rate... Così, nel vano tentativo di trombarsi la Lavni o la Rice,
s’è impelagato in quel pasticciaccio brutto del Libano.
Ora, per risolverlo e calmare anche il Kofi, mi sono impegnato a mandare qualche migliaio di valenti professionisti,
...che già mi girano le balle a pensare quanto li dovrò pagare;
...sai, la devo far figurare come una missione all’estero, sotto l’egida dell’ONU;
si viaggia a tariffa piena, niente sconti! ...Vabbè, ma questa me la sbrigo io col Padoa e col Parisi.
...Ti dicevo, devo mandare un po’ di truppaglia, però l’Angela mi ha già detto che loro se ne stanno fuori,
il Zapa lasciamolo perdere, Tony fa orecchio da mercante mentre George, l’amicone di Silvio,
mi dice che faccio bene, ma anche lui non muove nessuno.
Morale: se andiamo solo noi, il Fausto e l’Alfonso mi fanno il culo a strisce, per cui,
...ti prego, ...dammi una mano, manda anche tu qualche soldatino, magari quelli della Legione,
che sono già abituati ai climi caldi...»

«Mumble, mumble... devo pensarci bene e sentire i miei,
...ma penso che qualche migliaio di soldatini te li posso mandare...»

«Oohhh, grazie! Non sai che piacere mi stai facendo!
...Ah, dimenticavo, ci sarebbe ancora una piccola cosa...
Sai, quelli dell’ONU vanno in giro a dire che il comando della missione dovrebbe essere italiano.
Ma io non posso accettare, anche perché per farmi eleggere ho dovuto raccontare la balla che
ci saremmo ritirati dalle altre missioni e non ci saremmo più impegnati in nuove.
Se avessimo anche il comando mi sputtanerei troppo!
Non è che potresti accettare anche il comando della missione?
Tanto voi francesi, con la vostra grandeur, siete abituati a ciurlare nel manico!
...Poi magari, l’anno prossimo, quando le acque si saranno calmate un po’,
prendiamo in mano noi la cosa e nessuno avrà niente da dire!»

«Tre bien! Vada anche per il comando della missione ! ...Però dovrai ricambiarmi il favore!
Che ne so, magari ci compri un po’ dei nostri carri Leclerc invece di riattivare la linea di produzione
dei vostri Ariete, oppure vi offrite di rientrare nel programma dell’A400M e cacciate qualche eurazzo!»

«Okay, okay, va bene! ...Poi ci combineremo...»
«Ah, senti... un ultima cosa... per favore, puoi dire tu ai media che 15.000 soldati sono troppi
e che possono bastare quelli che mettiamo noi due... che ne so, magari un 6.000 possono andare bene!
...Dai, ...per favore dillo tu! Voi francesi siete pratici di casini all’estero,
come quella volta in Algeria o quell’altra in Indocina...»

«Oooooh Romano! Stai cominciando a scassare un po’ troppo!
...Eppoi, sbrigati che devo andare a bermi lo spritz, ...mi stanno aspettando!»

«Va bene, va bene... adesso vado a fare un conferenzina stampa qui alla Grotta a Mare,
che poi anch’io c’ho una grigliata che mi aspetta...»