Il ladro
Notte fonda. Un ladro entra di soppiatto in una casa.
Attraversa quatto quatto il salotto quando, improvvisamente
sente rintronare una voce possente:
“Attento! Dio ti guarda!” Poi, silenzio.
Il ladro impietrito comincia a sudar freddo.
Ora però sembra che sia tutto tranquillo.
Il ladro ricomincia a muoversi quatto quatto.
Ma, improvvisamente, ecco di nuovo quella voce possente:
“Attento! Dio ti guarda!”. Il ladro adesso suda copiosamente
e si guarda intorno terrorizzato.
In un angolo scuro vede però una gabbia.
E nella gabbia un papapagallo. “Ah, bastardo!
Ma allora eri tu a dire che Dio mi guarda”
“Sì” risponde il pappagallo con noncuranza.
Il ladro, tira un sospiro di sollievo e ormai tranquillizzato
gli chiede: “Come ti chiami stronzo d’un pennuto?” “Fiorenzo”
“Ma che nome del cavolo è Fiorenzo per un pappagallo?!
- sghignazza il ladro - Chi è l’idiota che ti chiamato così?”
“Lo stesso idiota che ha chiamato Dio il Rottweiler”
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